09 Marzo 2022
Non tutti quelli annunciati nei mesi scorsi alla fine hanno visto la luce, ma di questo ne eravamo già pienamente al corrente. Tuttavia, molti di essi sono stati svelati sul palco e presentati dal solito Tim Cook. Di seguito, l’elenco dei nuovi prodotti che vedremo in pochissimo tempo sugli scaffali della grande distribuzione:
Tra l’elenco dei device su cui internet ha prodotto i vari leaks ma che non sono stati svelati ne troviamo principalmente tre. Tuttavia, speriamo che vengano resi noti negli eventi successivi. Ecco la lista di ciò che manca all’appello:
Un vero peccato, in tanti aspettavano il chip M2 che ancora non si è visto. Mark Gurman, nella sua più recente newsletter pubblicata su Bloomberg, riferisce che uno sviluppatore di Apple lo abbia informato a proposito di alcuni test su un chip con CPU a 8 core e una GPU a 10 core. Il nuovo hardware sarà il cuore dei nuovi Mac che verranno mostrati, presumibilmente, alla WWDC 2022 di giugno.
Ne avevamo parlato in un vecchio articolo intercettando qualche rumors che, con il passare del tempo, è stato alimentati al punto da rendere ovvia la presenza del dispositivo all’evento di primavera.
La terza generazione di iPhone SE è finalmente realtà. Avevamo già anticipato come il design non sarebbe stato soggetto a grandissime novità, infatti è identico alla versione 2020 con tanto di touch ID. Al suo interno però è presente il processore A15 Bionic che, di riflesso, gli consente di avere maggiore autonomia. La grande e annunciata novità è il supporto alla tecnologia 5G e il potenziamento del comparto fotografico, grazie soprattutto al sistema di fotografia computazionale. Il grandangolo è da 12 MP con apertura del diaframma ƒ/1.8, quindi in grado di catturare molta luce, Smart HDR4, Deep Fusion e modalità ritratto.
Mancano lo schermo Ceramic Shield e il Magsafe. Le colorazioni disponibili sono rosso, mezzanotte e galassia. iPhone SE è disponibile nei modelli da 64GB, 128GB e 256GB.
Come largamente previsto è stato il turno anche di iPad Air 5. Si presenta con un comparto hardware tutto nuovo, i punti di forza sono il SoC aggiornato e la possibilità di sfruttare la tecnologia 5G. Nessuna novità sul piano del design ma Apple si riscatta alla grande confermando la presenza del chip M1, lo stesso di iPad Pro. Questa innovazione al SoC gli consente di essere più veloce di almeno del 50% rispetto al processore A15 Bionic, il 60% più scattante grazie alla CPU 8-core e di ottenere prestazioni grafiche fino a due volte più veloci con il contributo della GPU 8-core.
Novità anche per la fotocamera frontale che arriva a 12 MP, presente l’ultra-grandangolo e l’inquadratura automatica. La fotocamera posta sul retro consente di scattare foto più nitide e girare video in 4K.
Lo scorso anno, più o meno nello stesso periodo, Apple ha presentato un iPhone 12 in colorazione viola. Quest’anno, invece, arrivano gli iPhone 13 e iPhone 13 mini in verde alpino. La tinta è stata oggetto di novità anche per gli Apple Watch ma non aveva ancora un corrispettivo negli iPhone.
Il rumor è comparso sul web solo qualche giorno prima dell’8 marzo, data ufficiale dell’evento, e questa voce dava adito al lancio di un nuovo processore: M1 Ultra. Nei fatti parliamo di due processori M1 Max uniti in un solo involucro. Per darvi un’idea dell’ultra potenza di questo chip basta dare un’occhiata alle seguenti caratteristiche:
Apple ha dichiarato prestazioni su ProRes fino a 5,6 volte più veloci di un Mac Pro 28-core.
Intorno a questo processore M1 ultra Apple ha costruito il Mac Studio. Nei fatti si tratta di un Mac mini Pro, dato che dal Mac mini il Mac Studio ne riprende stile e design anche se significativamente più spesso.
Tuttavia, le dimensioni restano ridotte: 19,7cm x 19,7cm di larghezza e profondità e un’altezza di appena 9,4 cm. La peculiarità è il sistema di ventole che si trova sui lati e capace di disperdere il calore su 4000 perforazioni poste sia sul retro sia sul fondo. Il percorso seguito dal flusso d’aria ne attraversa le componenti interne raffreddando i chip ad alta prestazione.
Nella versione M1 Ultra di Mac Studio troveremo le seguenti caratteristiche:
Tra le caratteristiche comuni alle due macchine ci sono:
Infine, presente anche uno slot per schede SD utile a importare facilmente e velocemente foto e video.
Mac Studio è da affiancare assolutamente al suo “compagno di merende”: il nuovissimo monitor Studio Display.
Questa periferica hardware non è un semplice monitor da 27” pollici realizzato in alluminio con inclinazione e altezza regolabili e un braccio controbilanciante che permette di regolare comodamente il monitor.
Studio Display è un mini computer che si abbina al Mac Studio per portare al computer desktop una serie di funzione mai viste. Al suo interno troviamo:
Inoltre, la tecnologia True Tone regola in automatico la temperatura del display. Il rivestimento antiriflesso permette di avere una riflessione bassa per maggiore comfort e migliore leggibilità.
Quello che si è tenuto giorno 8/03/2022 è il primo grande evento del 2022, il secondo ha come periodo designato giugno. La previsione nasce dal fatto che in questo momento dell’anno la casa di Cupertino ci ha abituato alla tradizionale Worldwide Developers Conference: WWDC. L’evento è dedicato agli sviluppatori e, di solito, sono presentate le prime beta dei futuri sistemi operativi ma ciò non esclude il lancio di nuovi prodotti come: AirPods Pro, Apple Watch Series 8, MacBook Air, iMac, Mac Pro.
Anche questa volta l’evento, come da un paio di anni a questa parte, si è svolto online e in streaming. Per cui è possibile trovarlo direttamente all’interno del sito Apple.
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